Governale excelsior thevenot p/2

Buongiorno a tutti ,su gradito invito di Antonio (Antoema 76 ) entro a fare parte di questa stanza dedicata alla pulizia e restauro di oggetti inerenti al periodo ww1 che a volte durante le ricerche col nostro magnifico hobby ritroviamo e cerchiamo di preservare dalla totale distruzione e nei limiti del possibile riportare all antico splendore in modo di far meglio comprendere l’uso fatto dai nostri nonni e perché no’ a volte anche per soddisfazione personale,,per arrivare ad aver maggior possibilita’ di successo è necessario si la propria abilita’ manipolatoria, ma soprattutto idee suggerimenti informazioni su metodi materiali e tutto cio’ che puo’ servire a raggiungere il traguardo prefisso, pertanto la collaborazione è essenziale e aiuta ad superare le difficolta’ non si è mai finito di imparare e se si ” studia” insieme tutto verra’ piu’ facile.

allora Antonio ha gia’ nel suo articolo dettagliato al riguardo il restauro ballerine spiegato i vari passaggi usati per completare il loro ritorno all’origine , ora cerchero’ di spiegare come ho ricavato il governale: allora utilizzando foto nel web, da libri, e avuto modo di visionare alcuni musei che trattano l argomento in questione,ho appurato che in pratica si trattava di tracciare un tronco di cono in..stoffa invece che in ferro come facevo sul lavoro, per fare cio’ mi servivano tre misure : il diametro superiore ricavato dalla posizione dove veniva fissato sul manico abilmente ricostruito fedelmente da LORIS un vero artista nel suo campo (senza i suoi “legni” non sarei qui a scrivere…) la lunghezza calcolando la misura di quanto sporgeva da sotto il manico visionando varie foto e calcolando in base ad una scala di misurazione ricavata dalla misura delle “teste” in foto e rapportandole all’originale in mio possesso, e la misura diametro di basa utilizzando il precedente metodo, in possesso di cio’ ho provveduto alla tracciatura.

la dima è pronta, basta ritagliarla dal cartoncino dove è stata tracciata e posarla sulla stoffa ricordando di lasciare qualche mm. in più per lato in modo di consentire la cucitura di un bordino atto ad evitare sfilacciature.

per invecchiamento stoffa e ferramenta varia basta seguire l’esaustivo post di Antoema 76 ovvio ci possono essere altri metodi per esempio per arrugginire i chiodi io li ho portati incandescenti con l’aiuto di un fornello e poi gettati in acqua dove avevo versato del sale lasciati ad asciugare arrugginiscono in pochi giorni, probabilmente l’altro metodo è più veloce ma alla fine il risultato è il medesimoconsiglio prima di “invecchiare” i governali come spiegato nel citato post di Antoema di provare il risultato su un pezzetto di identica stoffa x verificare a proprio gusto la “tonalita’” desiderata a ogni bagno lasciare asciugare per valutare e ripetere fino al raggiungimento dell effetto desideratoecco le mie ” ballerine” completate


particolare del governale

sperando essere stato utile un saluto e grazie per la lettura Claudio

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